mercoledì, maggio 24, 2006

Ministri del Governo Prodi II

Presidente del Consiglio
Romano Prodi

VicePresidente del Consiglio
Massimo D'Alema
Francesco Rutelli

Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio
Enrico Letta
Enrico Micheli
Fabio Gobbo
Ricardo Franco Levi




MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO

Affari regionali e autonomie locali
Ministro: Linda Lanzillotta
Sottosegretario: Pietro Colonnella

Attuazione programma di Governo
Ministro: Giulio Santagata

Riforme e innovazione nella pubblica amministrazione
Ministro: Luigi Nicolais
Sottosegretari: Beatrice Magnolfi, Giampiero Scanu

Diritti e pari opportunità
Ministro: Barbara Pollastrini
Sottosegretario: Donatella Linguiti

Politiche europee e commercio internazionale
Ministro: Emma Bonino
Sottosegretari: Mauro Agostini, Milos Budin

Rapporti con il Parlamento e riforme istituzionali
Ministro: Vannino Chiti
Sottosegretari: Giampaolo D'Andrea, Paolo Naccarato

Politiche per la famiglia
Ministro: Rosy Bindi
Sottosegretario: Chiara Acciarini

Politiche giovanili e attività sportive
Ministro: Giovanna Melandri
Sottosegretari: Giovanni Lolli, Elidio de Paoli



MINISTRI CON PORTAFOGLIO

Affari Esteri
Ministro: Massimo D'Alema
Sottosegretari: Famiano Crucianelli, Donato di Santo, Gianni Vernetti, Vittorio Craxi, Ugo Intini, Patrizia Sentinelli

Interno
Ministro: Giuliano Amato
Sottosegretari: Marcella Lucidi, Ettore Rosato, Alessandro Paino, Franco Donato, Marco Minniti

Giustizia
Ministro: Clemente Mastella
Sottosegretari: Luigi Manconi, Alberto Maritati, Daniela Melchiorre, Luigi Scotti, Luigi Rigotti

Economia e Finanze
Ministro: Tommaso Padoa Schioppa
Sottosegretari:Massimo Tononi, Paolo Cento, Mario Lettieri, Alfiero Grandi, Casula Antonangelo, Vincenzo Visco, Roberto Pinza

Sviluppo Economico
Ministro: Pierluigi Bersani
Sottosegretari: Filippo Bubbico, Paolo Giaretta, Alfonso Gianni, Sergio D'Antoni

Università e Ricerca
Ministro: Fabio Mussi
Sottosegretari: Luciano Modica, Nando Dalla Chiesa

Istruzione
Ministro: Beppe Fioroni
Sottosegretari: Gaetano Pascarella, Letizia De Torre, Mariangela Bastico

Lavoro e Previdenza Sociale
Ministro: Cesare Damiano
Sottosegretari: Antonio Montagnino, Rosa Rinaldi

Solidarietà sociale
Ministro: Paolo Ferrero
Sottosegretari: Franca Donaggio, Cristina De Luca

Difesa
Ministro: Arturo Parisi
Sottosegretari: Giovanni Lorenzo Forcieri, Emidio Casula, Marco Verzaschi

Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Ministro: Paolo De Castro
Sottosetretari: Guido Tampieri, Stefano Boco

Ambiente e Tutela del Territorio
Ministro: Alfonso Pecoraro Scanio
Sottosegretari: Gianni Piatti, Bruno Dettori, Laura Marchetti

Infrastrutture
Ministro: Antonio Di Pietro
Sottosegretari: Luigi Meduri, Tommaso Casillo, Angelo Capodicasa

Trasporti
Ministro: Alessandro Bianchi
Sottosegretari: Andrea Annunziata, Cesare de Piccoli

Salute
Ministro: Livia Turco
Sottosegretari: Serafino Zucchelli, Antonio Gaglione, Giampaolo Patta

Beni e Attività Culturali
Ministro: Francesco Rutelli
Sottosegretari: Elena Montecchi, Andrea Marcucci, Danielle Mazzonis

Comunicazioni
Ministro: Paolo Gentiloni
Sottosegretari: Luigi Vinercati, Giorgio Calò

2 Comments:

Blogger i medialogici said...

Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, suona la campanella in occasione del primo Consiglio dei ministri (Ansa)
17 maggio 2006
Giura in Quirinale il Governo Prodi

di Nicoletta Cottone



«Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione».
È la formula costituzionale che ha recitato per primo Romano Prodi nel corso della cerimonia di giuramento del Governo al Quirinale. Poi iniziano a sfilare tutti i ministri del neonato Governo Prodi. Non sono mancate le gaffe. Giulio Santagata, titolare dell'Attuazione del programma, chiamato a giurare, dimentica sulla sedia il decreto di nomina e deve fare retromarcia per riprenderlo. Qualche minuto dopo Arturo Parisi, ministro della Difesa, dimentica il cartoncino con la formula di rito. Alla fine segue la foto di gruppo di rito con il presidente della Repubblica, preceduta dalla foto delle sole "ministre" con il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio dei ministri. La fiducia è fissata per domani al Senato alle 13 e martedì, alle 16,30, alla Camera dei deputati.

Presentando i suoi "giocatori" Prodi questa mattina, dopo aver accettato l'incarico e letto la lista dei ministri, ha detto che si tratta di «una squadra coesa, più omogenea di qualsiasi descrizione fatta. È una squadra, non un insieme di individui». Un team che l'allenatore Prodi vuole coeso fino al termine della legislatura.

Solo sei le donne ministro, solo una con il portafoglio: si tratta di Livia Turco, ministro della Salute. Anche nel 1996 il giuramento del Governo avvenne il 17 maggio. «Il primo impegno - dice Prodi - sarà quello di ricostituire quello spirito di solidarietà e condivisione di obiettivi che servono perché un Paese vada avanti». Soddisfazione anche da parte del Capo dello Stato. «Sono soddisfatto - dice Giorgio Napolitano - che si sia composta la squadra. Poi giudicherete voi e naturalmente il Parlamento».

Come vicepremier sono stati indicati Massimo D’Alema, che incassa anche la nomina al vertice della Farnesina e Francesco Rutelli, per il quale arriva anche la poltrona dei Beni culturali. Otto i ministri senza portafoglio del governo Prodi. Si tratta di Vannino Chiti (Rapporti con il Parlamento), Luigi Nicolais (Funzione pubblica), Linda Lanzillotta (Affari regionali), Giulio Santagata (Attuazione del programma), Barbara Pollastrini (Pari opportunità), Giovanna Melandri (Politiche giovanili), Rosy Bindi (Famiglia) ed Emma Bonino (Politiche comunitarie).

Tommaso Padoa Schioppa ha le redini del ministero dell’Economia, Giuliano Amato è ministro dell'Interno. Pierluigi Bersani sale al vertice del ministero per lo Sviluppo economico. Paolo Gentiloni è il nuovo ministro delle Comunicazioni, Arturo Parisi è alla Difesa, Cesare Damiano è al vertice del dicastero del Lavoro, mentre sulla poltrona del nuovo ministero della Solidarietà sociale arriva Paolo Ferrero.


Clemente Mastella è il nuovo ministro della Giustizia, alle Infrastrutture la poltrona è per Antonio Di Pietro, mentre ai Trasporti il vertice è per Alessandro Bianchi. Il nuovo inquilino di viale Trastevere, al dicastero dell'Istruzione è Giuseppe Fioroni, mentre al vertice dell'Università arriva Fabio Mussi. Alle Politiche agricole c'è Paolo De Castro, all'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio.


Cerimonia simbolica di passaggio di consegne fra Silvio Berlusconi e Romano Prodi a Palazzo Chigi: il rito del passaggio della campanella, quella d'argento con la quale il premier apre le riunioni del Consiglio dei ministri si è svolto nella Sala delle Galere. Prima della cerimonia un lungo colloquio fra i due leader. Poi è iniziato il primo Consiglio dei ministri del nuovo Governo.

mercoledì, maggio 24, 2006 9:46:00 AM  
Blogger i medialogici said...

venerdì, giugno 02, 2006
10 VICE MINISTRI
01/06/2006 ore 14.08
Consiglio dei Ministri

ROMA\ aise\ - Primi provvedimenti, alcuni anche significativi, da parte del Consiglio dei ministri n.2 del Governo di Romano Prodi.

L’atto politicamente piu’ atteso è stato comunque la nomina dei 10 Vice ministri, tra cui quello per gli italiani all’estero.

Il governo ha elevato 10 sottosegretari al rango di Vice ministro e sono : Franco Danieli, Ugo Intini e Patrizia Sentinelli agli Affari Esteri (la delega per gli Italiani nel mondo è andata a Franco Danieli), Marco Minniti all’Interno , Vincenzo Visco e Roberto Pinza all'Economia, Sergio D'Antoni allo Sviluppo economico , Angelo Capodicasa alle Infrastrutture, Cesare De Piccoli ai Trasporti e Mariangela Bastico all'Istruzione.

venerdì, giugno 02, 2006 6:09:00 PM  

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